«Dentro la parola persa io mi perdo» – Franco Loi

Lauren Semivan, Wind, 2012

 

Dentro la parola persa io mi perdo,
divento le cose del mondo, l’aria che passa,
quella parola che sta dietro l’aria
e si fa chiara agli occhi che stanno nel tempo;
e se io parlo non so chi è a parlare,
è il vento che parla nel mio sentimento,
che niente si fa dal niente, e nel pensare
la voce che mi chiama mi viene dentro.

Franco Loi

da “Isman”, Einaudi, Torino, 2002

***

Dent la paròla vèrta mí me pèrdi,
deventi i ròbb del mund, l’aria che passa,
quèla parola che sta dedré de l’aria
e se fa ciara aj ögg che stann nel temp;
e se mí parli sú no chi l’è a parlà,
l’è ’l vent che parla nel mè d’un sentiment,
ché nient se fa dal nient e nel pensà
la vûs che mí me ciama me vègn dent.

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3 commenti su “«Dentro la parola persa io mi perdo» – Franco Loi

  1. tachimio ha detto:

    Mi piace molto. Grazie Titti. Isabella

  2. Domenico Aliperto ha detto:

    molto bella in “lingua” originale

  3. […] via «Dentro la parola persa io mi perdo» – Franco Loi — Poesia in Rete […]

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