Una vetta – Diego Valeri

Donata Wenders, Untitled, 2002

Donata Wenders, Untitled, 2002

 

Eran disciolti veli di diafana bianchezza,
lievi come respiro, che passavano via,
sfiorando nevi e rocce d’una breve carezza
e subito svanendo nell’azzurra chiaría.

Nebbie del piano ardente, che il gran vento del mare
recava su le vette… Ma nell’ora beata
io sentivo e vedevo angeli trasvolare
su la terra in offerta tutta al cielo levata:

ali ali ali vedevo apparire e sparire
sul mio capo, com’ombre di pura luce, e un canto
divinamente triste mi pareva d’udire
d’ogni parte fluire dentro il silenzio santo…

Oh, l’anima era sopra di sé, sopra la vita,
alta sul suo soffrire, come in un paradiso!
Alta sopra la stessa soavità infinita
delle tue mani, amore, posate sul mio viso.

Diego Valeri

daPoesie”, “Lo Specchio” Mondadori, 1967

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